Crowdsourcing...

Il termine creato da due giornalisti di Wired, è l'insieme della parola crowd (folla) e la parola outsourcing (affidare all'esterno lavoro o parte di esso).

In sintesi quando un'azienda commissiona all'esterno attività che prima erano svolte internamente da propri dipendenti.

Kokakola opera utilizzando il crowdsourcing come filosofia operativa rilanciando così la comunicazione low-cost e concretizzando tutte le vostre necessità pubblicitarie.

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Quali i vantaggi...

Possibilità di lavorare con clienti e collaboratori in tempo reale anche se ubicati a migliaia di chilometri di distanza grazie alla connessione internet ad alta velocità ed alla videoconferenza.

Migliaia di collaboratori disponibili con il vantaggio di non avere in carico gravosi costi di gestione personale ed esuberi.

Struttura aziendale più flessibile e dinamica con minori costi di esercizio e semplicità gestionale.

Avere sempre il collaboratore giusto per ogni tipologia di lavoro e richiesta.

Più creatività e professionalità grazie alla qualità ed alla quantità dei collaboratori disponibili.

Costi a carico del cliente concorrenziali e ridotti sino al 50%.

Pagamenti semplificati ed immediati tramite transfer money o bonifico online.

Hanno detto...

La Repubblica
Art. 17 luglio 2006


Wired
Art. 14 giugno 2006


Mapleleaf 2.0
Articolo online


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